“Contro la crisi un’Italia sostenibile” di Francesco Prisco – Il Sole 24 ore – 7 novembre 2016
L’annuale Rapporto Symbola sulla green economy descrive una spinta di sistema che viene dal basso.
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DettagliL’Italia piace di più rispetto al passato. Grazie ad una serie di fattori: il rafforzamento dei mercati finanziari, la disponibilità di capitali in alcune economie emergenti, il miglioramento della fiducia nei confronti del nostro Paese
DettagliLo scorso 21 aprile la Fondazione EY Italia Onlus ha organizzato il Forum 2016 che ha prodotto un concreto confronto tra leader di istituzioni, associazioni e imprese su temi cruciali per l’evoluzione del nostro sistema di welfare.
DettagliLa finalità del Cinefestival è quella di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulle tematiche dell’obesità e delle gravi malattie ad essa correlata. La partecipazione al concorso è gratuita. La domanda di iscrizione scade il 25 ottobre.
DettagliIl paper integra e conferma i risultati di una precedente ricerca Isfol sul tema della responsabilità sociale, fornendo nuovi spunti per un ulteriore impegno dell’Istituto su questo importante campo di sviluppo e diffusione del rapporto delle aziende con i loro collaboratori, il territorio e il welfare privato.
DettagliNon c’è che dire: l’impegno e la fantasia, alle aziende che operano nella filiera alimentare, non mancano certo, pur di sconfiggere lo spreco. I numeri (fonte: Politecnico di Milano) fanno impressione.
DettagliQuale spazio ha e quanto conta oggi la dimensione sociale, in particolare del Terzo settore, nella costruzione del nostro modello di sviluppo?
DettagliC’è una parola che ripete spesso: reputazione. È un elemento intangibile ma fondamentale per il futuro e la crescita del nostro Paese. E che coinvolge trasversalmente tutto il Made in Italy, dall’arte alla cultura, dall’industria più tradizionale a quella più innovativa.
DettagliProcedono nella carriera meno dei colleghi e anche tra chi va avanti. Poche gestiscono business. Un dossier spiega i motivi.
DettagliDal 1° gennaio l’oggetto sociale può prevedere «una o più finalità di beneficio comune». Obiettivo: sostenibilità e trasparenza – Finora si contano una trentina di realtà.
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