“D² – DONNE AL QUADRATO” negli Spazi Attivi della Regione Lazio
Un progetto formativo e di mentorship di Global Thinking Foundation in collaborazione con ASSIOM FOREX
Un progetto formativo e di mentorship di Global Thinking Foundation in collaborazione con ASSIOM FOREX
Allarme cyberspionaggio. È questa la nuova emergenza che imprese e amministrazioni pubbliche e private si trovano a dovere fronteggiare e gestire insieme a truffe e manipolazione dell’opinione pubblica.
Trust, fiducia. Nell’economia digitale, nel mondo globalizzato e interconnesso attuale, è un fattore critico di competitività e non un elemento marginale. E non a caso è stato uno dei principali temi di discussione anche al recente World economic forum (Wef) di Davos.
Un premio per le donne manager di valore.
C’è anche il dividendo dell’antipatia. Difficile misurarlo, ma si comincia. Colin Mayer, docente alla Said Business School di Oxford, nel suo libro Prosperity (Oxford University Press) ha posto ai lettori tre semplici domande. A che cosa serve la legge? Ad avere più giustizia. Esatto. E’ così, la medicina ha come scopo la salute. Ma il business? E’ percepito come qualcosa di buono, oppure il gigantismo di multinazionali, che contano più degli Stati, la voracità di hedge fund, i super stipendi di grandi manager, hanno causato una perdita di fiducia dei cittadini – i vari stakeholder – nei valori d’impresa.
Negli ultimi anni in Italia ha preso piede un vero e proprio movimento di «social entrepreneurship»: si tratta di quella particolare forma di imprenditorialità sociale volta a sviluppare progetti di impresa di «qualità» capaci di dare risposte efficaci ai problemi sociali di persone e di territori, in modo economicamente virtuoso e sostenibile.
Profit e non profit sono sempre più vicini: così cambia la società. Le buone notizie generano bene,ma devono fare sistema e come buone pratiche vanno valutate sulla base degli effetti portati. Se ne parlerà a marzo al Festival delle Economie Civili di Firenze.
«Un’inversione di tendenza». Che rischia di vanificare i progressi fatti in passato. E che allontana l’obiettivo dell’uguaglianza di genere. Il giudizio di Rosanna Oliva de Conciliis, presidente della Rete per la Parità, sul tema è netto: «Dal 2010, la situazione italiana è migliorata notevolmente nel suo complesso. Ma nel 2016 il trend si è invertito: è iniziata una discesa per la quale non vediamo segnali di ripresa».
Servizi offerti ai lavoratori sono in aumento e appaiono sempre più diversificati. Sostegno al reddito, prestazioni sanitarie, cura dei figli e dei genitori. Ma la metà degli accordi riguarda le imprese con meno di 50 dipendenti. E il rischio è che molti restino esclusi. Esempi virtuosi dalla Liguria al Piemonte.
La questione della qualità della vita e del ben-vivere è e resta un tema centrale come testimoniano gli slogan del «partito del Pil» o della «decrescita felice (o infelice)», usati in senso positivo o dispregiativo nei commenti e nelle discussioni che animano il dibattito politico del nostro Paese.