“20 anni di Progresso” di Elena Tebano – Corriere della Sera – 5 aprile 2019
Dagli spot sull’ambiente a quelli sulla diversità: 20 anni di Pubblicità Progresso
Dagli spot sull’ambiente a quelli sulla diversità: 20 anni di Pubblicità Progresso
Le pari opportunità sono un fattore determinante per promuovere una mentalità aperta a cambiare lo status quo. E’ il risultato dell’indagine “Getting to Equal” condotta da Accenture e presentata alla festa della Donna. Nei luoghi di lavoro senza discriminazioni il 46 per cento dei dipendenti si sente più libero di fare proposte.
Arriva a Roma per presentare agli operatori finanziari il fondo a impatto sociale da un miliardo di dollari per l’Africa e il medio Oriente: un’iniziativa promossa dalla Education Commission dell’ex primo ministro inglese Gordon Brown for Impact investment, network mondiale nato come filiazione della task force per la finanza sociale voluta dal G7 nel 2013.
Attraverso l’adozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e l’adesione all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, l’Unione europea ha ribadito il suo impegno.
E’ nata la stagione dei servizi destinati a integrare le forme tradizionali di assistenza: dalle polizze sanitarie alle forme di sostegno alla formazione per i figli dei dipendenti. Il mercato potrà valere 20 miliardi di euro.
Che cosa significano, nella pratica e nelle regole attuali e future, i tre vocaboli che compongono l’acronimo Esg, quello che indica le strategie d’investimento dove si affiancano etica e guadagni.
La frontiera della ricerca economica da tempo sta spingendosi oltre i limiti angusti di una visione di persone, impresa e valore che non solo non ci aiutano a interpretare correttamente la realtà, ma sono anche controproducenti per le aspirazioni di cittadini, imprese e istituzioni.
Tra le giornate internazionali dell’Onu, quella delle donne nella scienza, che dal 2016 cade l’11 febbraio, è una delle quali si parla di più. Al di là del valore simbolico che ha ricordarsene una volta all’anno, perché non sia vacua retorica è fondamentale che di un tema tanto importante si discuta con serietà e continuità.
Alleanza a 11 per fare ambiente davvero. Confindustria, Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Claai, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e Confapi hanno sottoscritto ieri la Carta per la sostenibilità e la competitività delle imprese nell’economia circolare.
Responsabilità sociale d’impresa. Campo d’azione ormai individuato da molte aziende italiane per pensare business che tengano in considerazione, oltre ad obiettivi squisitamente economici, anche lo sviluppo e il progresso culturale del territorio in cui si trovano ad operare. Mission che continua ad essere centrale per “Anima per il sociale nei valori d’impresa”, associazione non profit nata nel 2001 e presieduta dall’imprenditrice Antonella Sabrina Florio, oltre che promossa dall’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma e del Lazio.