“Borse di studio e bebè, ecco le aziende più vicine alla famiglia” di Enzo Riboni – Corriere della Sera – ì 15 Gennaio 2019
Tra bonus neonati e assegni ai figli, la classifica delle imprese associate a Fabbrica per l’eccellenza
Tra bonus neonati e assegni ai figli, la classifica delle imprese associate a Fabbrica per l’eccellenza
Servizi offerti ai lavoratori sono in aumento e appaiono sempre più diversificati. Sostegno al reddito, prestazioni sanitarie, cura dei figli e dei genitori. Ma la metà degli accordi riguarda le imprese con meno di 50 dipendenti. E il rischio è che molti restino esclusi. Esempi virtuosi dalla Liguria al Piemonte.
I risultati consentono di capire come il welfare aziendale può contribuire a migliorare il benessere di lavoratori alle prese con sempre più ampie disparità in azienda e nuove paure per il proprio lavoro. Una operazione verità sugli italiani e il lavoro oltre e contro le retoriche fuorvianti di questi anni.
300 milioni di euro. E’ questo il totale della raccolta BNL per la ricerca sulle malattie genetiche rare, raggiunto dopo 27 anni di partnership tra la Banca e la Fondazione Telethon; una collaborazione che rappresenta oggi uno dei più importanti progetti di fund raising al mondo.
In mostra un racconto appassionante: volti e professionalità di alcune delle scienziate del progetto 100 donne contro gli stereotipi, nato per valorizzare l’expertise femminile nell’area STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).
Partendo da alcune testimonianze di rilievo nazionale si introdurranno, sia dal punto di vista teorico, che da quello pratico, i concetti basilari della progettazione culturale integrata, per costruire insieme i contenuti dei laboratori che verranno organizzati nelle prossime settimane.
Gli uffici di Anima saranno chiusi per le festività natalizia dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
La presidente di Ubi: «Focus sulle comunità territoriali e il welfare. Non basta svolgere il proprio ruolo, conta il bene comune. Con i social bond finanziati 91 progetti arrivati a 100mila beneficiari»
Lo dice il rapporto Bes dell’Istat: valori in aumento per le condizioni economiche, sicurezza, occupazione. Eppure gli italiani sono più insoddisfatti e la rete sociale e famigliare si sta sgretolando.
La questione della qualità della vita e del ben-vivere è e resta un tema centrale come testimoniano gli slogan del «partito del Pil» o della «decrescita felice (o infelice)», usati in senso positivo o dispregiativo nei commenti e nelle discussioni che animano il dibattito politico del nostro Paese.