La Regione Lazio per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne – 25 novembre 2025 – ore 17  – Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia (Roma, Borgo Santo Spirito 2)

Martedì 25 novembre 2025, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e l’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, celebrano la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”.

La prima ondata di rendicontazione CSRD

La rendicontazione ambientale, sociale e di governance (ESG) sta diventando una pratica comune e un numero crescente di aziende sta effettuando valutazioni strutturate degli impatti non finanziari delle proprie attività. Come possono le aziende semplificare la raccolta e la disclosure dei dati per conformarsi alla CSRD?

Seminario: ‘PMI e Sostenibilità: normativa, strumenti e azioni per comunicare il proprio impegno ESG’ martedì 25 novembre 2025 ore 15:30- Sala Consiliare del Rettorato dell’Università di Cassino – FOLCARA – Viale dell’Università

L’appuntamento sarà l’occasione per approfondire sotto diversi aspetti il tema della sostenibilità: dall’evoluzione del contesto normativo, agli strumenti e ai progetti a supporto delle PMI che approcciano alla rendicontazione.

La Storia a Processo!,“Marco Giunio Bruto  Colpevole o Innocente?” lunedì 24 novembre 2025  – ore 20.30  – Teatro Parioli Costanzo – Roma

Format di e a cura di Elisa Greco, Socia Anima. Attraverso un dibattimento intenso e appassionato, le ragioni di Accusa e Difesa si scontreranno facendo emergere l’avvincente complessità del protagonista. In equilibrio tra rigore e leggerezza, ironia e serietà, le parti si sfideranno a colpi di provocazioni, trascinando il pubblico ora nell’adesione alla condanna, ora all’assoluzione. Marco Giunio Bruto sarà interpretato da Roberto Giacobbo, giornalista, divulgatore e grande appassionato di storia antica.

“Imprese, auto e clima: l’Ue sta davvero smantellando il Green Deal?” di Milena Gabanelli e Francesco Tortora – Corriere della sera – 20 ottobre 2025

Da almeno 30 anni il consenso scientifico è unanime: i cambiamenti climatici sono rapidi, distruttivi e causati in gran parte dalle attività umane. Le emissioni di CO2 generate dai combustibili fossili restano la causa principale e ridurle è un imperativo. Nel 2023 le perdite economiche globali dovute a eventi estremi hanno raggiunto i 380 miliardi di dollari, più 22% rispetto alla media del XXI secolo. Solo alla Ue quest’estate siccità, ondate di calore ed eventi estremi sono costati 43 miliardi di euro, 12 all’Italia. Per questo nel 2019 l’Unione europea lancia il Green Deal, un pacchetto di misure accompagnato da un piano di investimenti da 1.000 miliardi che impegna tutti i 27 Paesi ad abbattere le emissioni di gas serra per raggiungere la neutralità climatica, primo continente al mondo, entro il 2050. Progetto troppo ambizioso per alcuni, troppo poco per altri, ma di fatto la strategia pensata per favorire la transizione ecologica è sostenuta da quasi tutti gli schieramenti politici, anche quelli tradizionalmente vicini all’industria

Rapporto Asvis 2025

Realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, grazie al contributo della sua rete di esperte ed esperti delle organizzazioni aderenti, il documento analizza il posizionamento del nostro Paese rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) a dieci anni dall’adozione dell’Agenda 2030, e fornisce un quadro delle iniziative introdotte finora a livello globale, europeo e nazionale in ottica di sostenibilità. Il Rapporto illustra anche i risultati di vari sondaggi che indagano l’opinione dei cittadini sul tema. Infine, avanza proposte per interventi trasformativi, sia nella prospettiva della nuova legislatura europea, che nella definizione del piano di accelerazione dell’Italia sugli SDGs.